Atac, stangata abbonamenti in rivolta studenti e over 65

“Spariti gli abbonamenti mensili, le agevolazioni sono una farsa”. Dal primo giugno i rincari dei mezzi pubblici non risparmieranno neanche le fasce più a rischio come pensionati, invalidi e studenti”

Le chiamano “agevolazioni”, ma in realtà sono vere e proprie stangate. Dal 1° giugno, come previsto dalla delibera n.53 della giunta capitolina del 29 febbraio scorso, biglietti e abbonamenti dell’Atac aumenteranno di prezzo. Un rincaro che non risparmierà neanche le fasce più a rischio, come i pensionati, gli invalidi e gli studenti. Proprio in questi giorni, infatti, l’azienda del trasporto pubblico sta inviando agli abbonati una lettera in cui avverte gli utenti delle nuove “agevolazioni” che, però, corrispondono a evidenti aumenti. Se infatti dal 1° giugno il biglietto del bus da 75 minuti (il Bit) passerà da 1 a 1,50 euro (valido, però, 100 minuti), la principale novità per gli abbonamenti “agevolati” sarà che non si potrà più acquistare la card mensile, ma solo quella annuale. Ecco allora che, ad esempio, per i pensionati con un reddito Isee fino a 10mila euro (dunque con una pensione di circa 800 euro al mese) dal 25 maggio potranno acquistare l’abbonamento Atac annuale al prezzo di 120 euro anziché 100. Gli over 65 con reddito Isee fino a 15mila euro, invece, pagheranno l’abbonamento annuale 130 euro, mentre fino a 20mila euro di reddito il costo salirà a 150 euro.
Oltre all’aumento, poi, non ci sarà più la possibilità di comprare l’abbonamento mensile. “Negli anni precedenti le agevolazioni erano legate esclusivamente al reddito personale, ora invece saranno graduate in base agli scaglioni dell’Isee  –  attacca il sindacato dei pensionati SpiCgil  –  ancora una volta la giunta Alemanno penalizza gli anziani in un momento di grave crisi economica e finanziaria”. Per questo, il sindacato chiede “un incontro urgente con l’assessore capitolino alla Mobilità, Antonello Aurigemma”. Il quale, però, bolla come ottime misure le pseudoagevolazioni. “Il Campidoglio e l’Atac sono riusciti a confermare le agevolazioni tariffarie nei confronti delle categorie disagiate nonostante gli ingenti tagli, operati a livello nazionale, nei confronti del trasporto pubblico locale” E poi aggiunge: “Le nuove regole prevedono che le agevolazioni siano legate al parametro del reddito Isee, che non dovrà superare i 20mila euro. Ciò garantisce, nella massima trasparenza, che a usufruirne siano le persone che ne hanno davvero bisogno”.

Rassicurazioni che, però, non convincono gli studenti. “La giunta Alemanno per far fronte ai problemi di bilancio dell’Atac scarica i costi sugli studenti”, protesta il sindacato universitario Link, che ha avviato una petizione per chiedere “l’immediato ripristino dell’abbonamento agevolato mensile, anziché solo annuale, sia per gli studenti residenti a Roma che per i fuorisede, da sempre esclusi da qualsiasi tipo di agevolazione”.

– Da Repubblica (24 aprile 2012)

 

 

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3 Responses to Atac, stangata abbonamenti in rivolta studenti e over 65

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